C'era una volta...

15 maggio 2002: Bayer Leverkusen-Real Madrid 1-2

All’Hampden Park di Glasgow va in scena la 47° edizione della finale di Coppa dei Campioni, che vede di fronte Real Madrid e Bayer Leverkusen.

I tedeschi, vera sorpresa del torneo, sono giunti in finale dopo aver superato Liverpool ai quarti di finale e Manchester United in semifinale, e possono vantare una rosa in cui spiccano Oliver Neuville, Lúcio, Zé Roberto, il portiere rigorista Jörg Butt, Berbatov, ma soprattutto Michael Ballack, autore di una stagione da assoluto protagonista con le “aspirine”.

A guidare il Leverkusen è l’istrionico Klaus Toppmöller, già allenatore del Eintracht Francoforte e Bochum ed in grado di condurre il Bayer alla finale del torneo continentale più importante per club, dopo appena una stagione.

Il Real Madrid, che in estate aveva acquistato Zinedine Zidane dalla Juventus, voleva tornare ad estendere il proprio dominio a livello internazionale, dopo i successi ottenuti nel 1998 e nella prima finale tutta spagnola del 2000 contro il Valencia.

Nonostante il Real avesse maggiore qualità rispetto ai tedeschi, il Bayer cercò fin da subito di alzare il ritmo del gioco, tenendo la difesa alta e provando a rubare più palloni possibili nella zona mediana del campo.

Tuttavia l’esperienza e la classe di Figo e compagni, fu subito evidente nel match. All’ottavo minuto, su una lunga rimessa laterale si Roberto Carlos, Raul posizionatosi astutamente al di la dei difensori tedeschi, riusciva a trovare il varco giusto per girare in rete il vantaggio delle “merengues” che vedevano così spianta la strada verso il trionfo.

La risposta di Ballack e compagni non si fece attendere ed al ’13 sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra, giungeva così il meritato pareggio dei tedeschi, in grado di reagire immediatamente allo schiaffo subito da Raul.

A siglare l’1-1, era infatti il centrale brasiliano Lucio, abile a smarcarsi all’interno dell’area di rigore marileña e girare in rete con un perfetto colpo di testa il piazzato di Schneider.

Ristabilita la situazione di parità, la partita viveva nuovamente sul filo dell’equilibrio, con entrambe le squadre pronte a darsi a battaglie per cercare di conquistare il trofeo.

Ma proprio nell’ultima azione del primo tempo, ecco giungere uno di quei momenti impossibili da dimenticare se si è un appassionato di calcio.

Roberto Carlos, lanciato sull’out di sinistra, mette un pallone fuori dal limite dell’area di rigore sul quale Zidane si coordina alla perfezione lasciando partire un sinistro che si insacca sotto l’incrocio dei pali, vanificando il volo di Butt.

Una rete fantastica da parte del fuoriclasse francese, che con un bellissimo gesto tecnico, ha siglato una delle reti più belle nella storia delle finali di Coppa dei Campioni, lasciando così in eredità ai posteri un capolavoro che sarebbe obbligatorio inserire in ogni galleria d’arte.

Nella ripresa, il Real cerca di mantenere il controllo della gara, sfruttando l’abilità dei suoi palleggiatori. Un Bayer, mai domo, riusciva tuttavia con orgoglio a produrre nel finale importantissime palle goal, salvate magistralmente dal neo entrato Iker Casillas.

Il portiere della nazionale spagnola, risulterà assolutamente decisivo, salvando la sua porta in almeno tre occasioni.

Assolutamente da incorniciare il suo intervento su Bebatov, grazie ad un’autentica prodezza in controtempo con il piede destro.

Finisce così con la nona vittoria del Real Madrid in Coppa dei Campioni. Un successo giunto dopo aver conquistato la terza finale in appena cinque stagioni, e reso ancor più magico dall’immortale prodezza di Zinedine Zidane.

Ecco la sintesi della gara con l’eurogoal di Zidane:

Real-Bayer Leverkusen Final Champions League 2001/2002 Highlights

BAYER LEVERKUSEN – REAL MADRID 1-2 Hampden Park – Glasgow – 15/05/2002 BAYER LEVERKUSEN (4-4-1-1): Butt; Sebescen (19’st Kirsten), Lucio (45’st Babic), Zivkovic, Placente; Schneider, Ballack, Ramelow, Brdaric (38’pt Berbatov); Basturk; Neuville. In panchina: Juric, Kleine, Vranjes, Dzaka. Allenatore: Toppmoller.

Il tabellino della gara:

Tabellino Bayer Real