C'era una volta...

14 maggio 2003: Juventus-Real Madrid 3-1

La Juventus cerca l’impresa e dopo aver eliminato il Barcellona ai quarti, la squadra di Lippi è chiamata a ribaltare il 2-1 del “Bernabeu”.

I bianconeri sono infatti a caccia della loro settima finale di Coppa dei Campioni, dove già si trova il Milan in virtù del pareggio nella gara di ritorno contro l’Inter.

Per realizzare il sogno di vedere in campo due squadre italiane il 28 maggio a Manchester, la “Vecchia Signora” deve però superare il Real Madrid dei “Galacticos” dove spiccano campioni del calibro di Figo, Roberto Carlos, Raul, Ronaldo ma soprattutto il grande ex Zinedine Zidane.

La prima occasione del match è proprio per gli spagnoli, che in avvio sfiorano l’1-0 con l’ex terzino nerazzurro Roberto Carlos, che tenta di emulare il goal realizzato contro la Francia nel 1997.

La Juventus cresce man mano che passano i minuti e trova il goal del vantaggio al ’12 con David Trezeguet.

L’azione nasce dai piedi di Nedved che mette all’interno dell’area di rigore un pallone insidioso sul quale Del Piero, pur essendo in posizione defilata riesce a fare da sponda per l’ex attaccante del Monaco che sotto porta batte Casillas, realizzando così la rete dell’1-0.

Il Real, non riesce a ribattere le iniziative dei campioni d’Italia e dopo essersi salvato in più di un’occasione capitola nuovamente al ’43.

Questa volta fa tutto Del Piero, che dopo uno splendido aggancio, disorienta Hierro e chiude sul primo palo, regalando così alla Juventus un meritatissimo 2-0 con il quale si va all’intervallo.

Nella ripresa, Del Bosque comprende che deve far qualcosa per cercare di scuotere i suoi e cambiare le sorti di una partita fino a quel momento nerissima per il Real.

Così decide di optare per il cambio tra Flavio Conceição e Ronaldo.

Il “fenomeno” impiega pochi minuti per mettersi in luce ed al ’66, induce Montero a fermarlo lanciato a rete, procurandosi così un calcio di rigore.

Dagli undici metri la rincorsa di Figo appare balbettante e Buffon si esalta respingendo la conclusione del centrocampista portoghese.

Scampato il pericolo la Juventus, ritorna a macinare gioco ed al ’73 realizza il goal del 3-0 con Nedved, che lanciato in campo aperto, batte ancora una volta Casillas con un potente destro dal limite dell’area.

E’ l’apoteosi. La Juventus è vicinissima alla finalissima e con una prestazione egregia ha letteralmente umiliato i campioni d’Europa.

La doccia fredda per tutti i tifosi bianconeri è tuttavia dietro l’angolo. Dopo soli dieci minuti dal goal che aveva praticamente dato la certezza della finale, Nedved viene ammonito commettendo un fallo ingenuo, considerando il punteggio.

Un giallo pesantissimo per il centrocampista ceco che in diffida sarà costretto a saltare la finale.

Nei minuti di recupero con la gara praticamente ormai conclusa, il Real Madrid accorcia le distanze con Zidane che realizza il goal della bandiera con uno splendido diagonale di sinistro.

Finisce in festa per la Juventus, che torna in finale dopo la sconfitta del 1998 e contribuisce a far toccare al calcio italiano ad una delle vette più alte della sua storia, raggiungendo il Milan a Manchester dove si contenderanno la Coppa dalle grandi orecchie per la prima (unica) storica finale tutta Italiana.

La sintesi del match con i tre goal della Juventus ed il rigore parato da Buffon:

14/05/2003 – Champions League – Juventus-Real Madrid 3-1

Semifinale di ritorno di Champions League, Juventus-Real Madrid 3-1, gol di Trezeguet, Del Piero, Nedved, Zidane

Il tabellino della gara:
Juventus-Real Madrid tabellino