C'era una volta...

13 settembre: Perugia-Juventus 3-4

Avvio di campionato scoppiettante al “Curi” dove la Juventus, campione d’Italia affronta il neo-promesso Perugia, allenato da Ilario Castagner e con alla guida il presidente Luciano Gaucci.

Nella Juventus, l’unica novità rispetto alla passata stagione, è l’inserimento del croato Igor Tudor. Attesa ed entusiasmo tra gli umbri che al ritorno in massima serie, schierano dal primo minuto il giapponese Nakata, accompagnato da tantissimi tifosi giunti direttamente dal “Sol Levante”.

Il “Grifo”, nonostante la spinta da parte del proprio pubblico, comprende subito di dover fare i conti con una “Vecchia Signora” in grado di schierare nel reparto avanzato la coppia Del Piero-Inzaghi, con Zidane, fresco campione del mondo, pronto a rifinire con giocate di altissima classe i due attaccanti della nazionale italiana.

La squadra di Lippi, asserragliata dalle critiche dopo la sconfitta in finale di Supercoppa Italiana contro la Lazio, gioca un primo tempo stratosferico, nel quale concede pochissimo ai padroni di casa, chiudendoli totalmente nella propria metà campo.

I bianconeri, dopo essere andati vicini al goal, già in avvio di gara, sbloccano il punteggio al ’23.

Sugli sviluppi di un calcio di punizione dai 30 metri, Davids coglie impreparato Pagotto, siglando così un meritatissimo vantaggio in favore dei suoi.

I bianconeri, assolutamente indiavolati nella prima frazione di gioco, continuano a premere il piede sull’acceleratore e prima dell’intervallo calano il tris.

A portare il punteggio sullo 0-3 ci pensano prima Tudor, con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e successivamente Pessotto con tiro dal limite dell’area di rigore che s’insacca sotto l’incrocio dei pali.

Nella ripresa, complice un calo di concentrazione da parte dei bianconeri, il Perugia prende pian piano fiducia ed al ‘7, trova la rete del meritatissimo 1-3 grazie al neo-acquisto Hidetoshi Nakata, abile a beffare sul primo palo un Peruzzi incerto nell’occasione.

La gara diventa vibrante, con i padroni di casa che galvanizzati, chiudono la Juventus all’interno della propria area di rigore.

E’ ancora una volta il giapponese, qualche minuto più tardi a realizzare la rete del 2-3, dopo una furibonda mischia all’interno dell’area di rigore juventina, coronando così nel migliore dei modi l’esordio in Serie A.

La banda di Lippi, colpita da un rapido uno-due, reagisce, tornando ad imporre il proprio gioco, grazie alle qualità dei suoi campioni.

Al ’65, ancora da corner, i campioni d’Italia riportano a due reti il proprio vantaggio, sfruttando alla perfezione le doti da rapinatore d’area di Fonseca, che lasciato colpevolmente solo al centro dell’area di rigore dalla difesa umbra, mette dentro il 2-4.

La gara, virtualmente finita, regala ancora qualche sussulto, ed infatti al’41 Pessotto non trova altro modo che non stendere Rapajc all’interno della propria area, consentendo così a Bernardini di fissare il punteggio sul definitivo 3-4.

Termina così una gara densa di emozioni, nella quale il calcio italiano scopre Hidetoshi Nakata, il quale sarà una delle stelle della Serie A 1998/99 e che si rivelerà come una delle più belle sorprese della stagione, grazie anche al bottino di 10 reti in 33 gare.

La sintesi della gara con le 7 reti dell’incontro:

Perugia – Juventus 3-4 (1998)

sintesi 1a giornata serie A 1998-1999 Perugia – Juventus 3-4 13 settembre 1998

Il tabellino della gara: