C'era una volta...

12 maggio 1996: Milan-Cremonese 7-1

Giornata di festa A”S.Siro”, dove il Milan celebra la conquista del suo 15° scudetto, omaggiando anche Donadoni, Tassotti-resterà per un’altra stagione- e Fabio Capello, prossimi all’addio in maglia rossonera.

Merita una menzione, anche l’esordio con il “diavolo” di Paolo Futre, con il portoghese ex Atletico Madrid e Reggiana, tormentato nel corso della stagione da lunghi infortuni che ne hanno impedito l’utilizzo.

I campioni d’Italia, partono subito forte e trovano il vantaggio al ‘7 grazie ad una bella iniziativa di George Weah che dopo aver seminato il panico al limite dell’area dei grigio rossi, realizza l’1-0 grazie anche alla collaborazione di De Agostini che mette fuori causa Razzetti.

La Cremonese, già retrocessa e senza nulla da perdere, reagisce bene ed al ’22 giunge al pareggio con Florijancic che supera Rossi, dopo una violentissima bordata su calcio di punizione di Maspero.

Nel finale della prima frazione, un Milan, praticamente già in vacanza consente alla Cremonese di rendersi ancora pericolosa dalle parti di Rossi, sfiorando il clamoroso vantaggio con Maspero e sempre con il temibile Florijancic.

Nella ripresa, il Milan cambia musica e ritrova il vantaggio al ’15. E’ ancora una volta George Weah il pericolo numero uno della difesa della Cremonese, che capitola dopo una grande azione dell’attaccante liberiano che dal limite dell’area piega le mani di Razzetti, siglando così il 2-1.

Appena due minuti più tardi il Milan cala il tris. Fa tutto Demetrio Albertini, che con voglia e determinazione sfrutta la sfortunata deviazione di De Agostini, per superare ancora una volta l’estremo difensore della Cremonese.

I rossoneri insistono ed al ’20 si portano sul 4-1 con Christian Panucci, abilissimo a sfruttare l’assist di Boban ed approfittare dell’allegria e del generale immobilismo della difesa avversaria.

La Cremonese non c’è più e subisce la rete del 5-1 con Di Canio, che invitato ad un facile uno contro uno, supera il suo diretto avversario prima di scaricare un sinistro violento e preciso che si insacca sotto la traversa.

Nei minuti finali il Milan dilaga definitivamente, prima con Boban e poi ancora con Di Canio, che realizza la sua personalissima doppietta su suggerimento del neo entrato Roberto Baggio.

Il Milan, conclude così nel migliore dei modi una stagione che lo ha visto tornare al successo in campionato, piazzandosi davanti alla Juventus e conquistando così il suo quarto scudetto in cinque stagioni.

La sintesi del match con le reti di Weah, Florijančič, Panucci, Di Canio, Boban:

AC Milan vs Cremonese 7-1 – Serie A 95/96, 34°Giornata –

Serie A 1995/1996 34°Giornata AC Milan vs Cremonese 7-1 www.sport-video.hu

Il tabellino della gara:

tabellino Milan Cremonese