L'essenza della Nostalgia

12 casi in cui non è bastato essere campioni d’inverno


Fiorentina 1998/99: Giudicato da tutti lo scudetto più pazzo di tutti i tempi ed uno dei più nostalgici, quello di fine millennio verrà ricordato per sempre nella storia del calcio italiano. Sette sorelle ai nastri di partenza ma sarà la Fiorentina a prendere la testa della classifica con una squadra piena di talento e motivata a conquistare il tricolore dopo trent’anni di attesa. Per la viola i guai giungono all’inizio del girone di ritorno. Batigol si fa male e il suo compagno Edmundo soffrendo di Saudade, opta per il rientro in patria per celebrare il carnevale. Ecco che improvvisamente il castello si distrugge giornata dopo giornata con la Lazio abile ad approfittarne e conquistare il primo posto a febbraio. I biancocelesti sembrano convinti di portare a termine la scalata ma incredibilmente un Milan in ripresa e non inserito nel lotto delle vincenti a fine stagione non molla. Il portiere di riserva Abbiati salva diversi risultati e la squadra del presidente Cragnotti perde punti importanti nel derby e nella gara interna contro la Juventus. La penultima giornata vede la Lazio pareggiare a Firenze per 1-1, mentre gli undici di Zaccheroni passeggiano sull’Empoli. E’ il sorpapasso. L’ultimo atto vede la Lazio beattere il Parma all’Olimpico ed il Milan uscire trionfante, senza non poche sofferenze dal Curi di Perugia, grazie anche ad una strepitosa parata da parte di Abbiati su Bucchi.

A pagina 8 una rimonta avvenuta nelle ultimissime giornate