C'era una volta...

11 maggio 2001: Inter-Milan 0-6

Vittoria storica per il Milan che vince il derby della “Madonnina” con un perentorio 0-6 ai danni dei cugini nerazzurri, in una stagione nella quale entrambe le squadre Milano soffrono l’egemonia in campionato delle romane e della Juventus.

Le compagini meneghine infatti, eliminate prematuramente dai loro impegni Europei, navigano in campionato tra il 5° ed il 6° posto, con un notevole distacco dal vertice.

Il derby diviene così l’unica occasione di rivalsa per entrambe che l’11 maggio si affrontano nello scontro diretto.

Il Milan, ereditato da Maldini e Tassotti dopo la chiusura del ciclo di Zaccherroni, si presenta in campo con il più classico dei 4-4-2, schierando dal primo minuto in avanti Comandini e Shevchenko.

L’Inter, anch’essa in mano a Tardelli dopo l’esonero di Marcello Lippi in seguito alla disfatta di Reggio Calabria della prima giornata, opta per il 3-5-2 con Vieri e Recoba di punta.

Pronti-via e “diavolo” in vantaggio dopo appena tre minuti di gioco. Serginho, imita Alberto Tomba e dopo uno slalom gigante tra le maglie dei difensori nerazzurri serve a Comandini la palla dello 0-1.

La gara s’infiamma e l’Inter prova a reagire affidandosi alle iniziative dei propri singoli. Al ’15, Dalmat, mette un brivido ai tifosi rossoneri, complice anche l’intervento di Sebastiano Rossi che non riesce a bloccare la conclusione del centrocampista francese.

Dal possibile pareggio di Vieri e compagni, si arriva così al ’19 al raddoppio del Milan. La firma è sempre quella di Gianni Comandini, il quale approfitta ancora una volta di un’ottima iniziativa di Serginho sulla fascia sinistra per battere Frey con un perentorio colpo di testa all’interno dell’area piccola.

Per l’ex centravanti del Vicenza sono i primi due goal in campionato con il Milan. Due reti che alla maggior parte dei tifosi rossoneri avranno certamente ricordato l’exploit di Paolo Rossi, in occasione del derby d’andata della stagione 1985/1986, nel quale “Pablito” si sbloccò proprio contro l’Inter mettendo a segno proprio una doppietta.

Dopo un finale di primo tempo nel quale sono i rossoneri a sfiorare più volte il colpo del KO tecnico, andando vicino alla rete dello 0-3, nella ripresa in casa Inter iniziano a manifestarsi i fantasmi della disfatta.

All’ottavo del secondo tempo, su una punizione calciata da Giunti dalla trequarti, uno strano movimento di Roque Junior mette fuori causa Frey, regalando al Milan così il terzo goal che chiude la partita con ancora trentacinque minuti di gara da disputare.

Se l’Inter esce dal campo con la testa, il Milan continua imperterrito a spingere, sfruttando l’out di sinistra occupato da Serginho.

Al ’22, il laterale brasiliano continua a generare panico nella retroguardia nerazzurra, che capitola nuovamente quando Shevchenko raccoglie il perfetto suggerimento del compagno per siglare la rete dello 0-4.

I rossoneri, non ancora sazi, continuano ad infierire e calano il pokerissimo al ’33 grazie al fiuto del goal dell’attaccante ucraino.

Il capocannoniere della Serie A 1999/2000, sfrutta alla perfezione un assist del suo ex compagno alla Dinamo Kiev Kaladze per anticipare Frey e mettere così a segno la sua personalissima doppietta.

A mettere il punto esclamativo ad una serata indimenticabile per il Milan, è il migliore in campo: Serginho.

La velocissima ala brasiliana, riesce a sfondare centralmente e nonostante il tentativo alla disperata di Zanetti, regala al Milan uno storico successo sui cugini per 0-6.

La strepitosa vittoria del Milan per 0-6:

Internazionale – AC Milan 0 6 (Caressa)

Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.

Il tabellino della gara con le sei marcature rossonere:

Inter-Milan 0-6 tabellino