Livello Nostalgia, Nostalgia oltre i confini

I 10 difensori centrali attuali più sopravvalutati

Svolgere il mestiere del difensore centrale è una vera e propria arte. Forse non sempre questo mestiere viene esaltato come l’abilità nel fare gol a grappoli, ma certamente per noi italiani il cui primo obiettivo resta sempre quello di “non prenderle” ciò assume ancora più rilevanza.

Nel corso degli anni infatti siamo stati in grado di fare scuola in questo settore, producendo i talenti più cristallini nel ruolo.

Basti pensare agli anni ’90 in cui le nostre formazioni potevano vantare difensori centrali come Franco Baresi, Alessandro Costacurta, Fabio Cannavaro, Alessandro Nesta e Pietro Vierchowod.

Inoltre nel periodo aureo vissuto dal calcio, vediamo come anche a livello internazionale fosse presente una nutrita colonia di difensori centrali provenienti da più angoli del globo. Basti pensare a Walter Samuel, Ivan Ramiro Cordoba o all’olandese Jaap Stam.

L’evoluzione del calcio verso il basso, ha tuttavia creato un divario netto tra le vecchie e le nuove generazioni. Sono così sorti una serie di calciatori, che pur figurando in maniera dignitosa agli albori della loro carriera, venivano immediatamente etichettati come il “nuovo” Nesta, seppur non avessero ancora mostrato del tutto le loro qualità.

Ecco perché memori dei bei tempi, abbiamo deciso di stilare la classifica dei difensori più sopravvalutati del momento.

Attenzione perché gli equilibri di questa classifica potrebbero essere molto instabili.

10) Nicolás Otamendi

29 anni

Il difensore argentino, giunto in Europa nel 2010, ha già alle spalle diverse stagioni nel vecchio continente con le maglie di Porto, Valencia e Manchester City. Ai nostri occhi sembra esagerata la supervalutazione da 45 milioni euro che nel 2015 lo rese il terzo difensore più pagato al mondo nella storia del calcio.

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