L'essenza della Nostalgia

I 10 attaccanti più prolifici dal 1992/93 al 1996/97

Se il calcio è magia e passione…no, niente ipotesi: il calcio è magia e passione! Il cuore dei tifosi batte all’unisono per quel passaggio smarcante riuscito o per quel gesto tecnico che è fruibile ai pochi ma niente, e sottolineo niente, è più orgasmico di una rete, magari segnata dalla tua squadra all’ultimo minuto e valevole per i tre punti o per il passaggio del turno. La finalizzazione vera e propria è l’atto conclusivo di un percorso che parte da lontano, affrontando muri difensivi ed avversari duri a morire. Può arrivare sui campi dilettantistici come nel tempio del calcio più prestigioso ma il goal è stato, è e resterà per sempre il momento più atteso che tu sia protagonista o spettatore. Se è vero che ogni istante è diverso da quello precedente nulla è più mutevole e “sconvolgente” di una sfera che si insacca in porta; cambiano i risultati, cambiano i volti e le espressioni della gente, cambiano gli stati d’animo…cambia tutto! Come cantano gli U2, tramite la voce sublime di Bono Vox, “the goal”, ossia lo scopo è elevazione e sportivamente parlando niente ti gratifica più di una rete arrivata dopo un gioco di squadra, sinonimo di lavoro e fatica di gruppo e poi qualcuno dice ancora che il calcio sia solo uno sport come tanti altri.

Fra gli undici che scendono in campo è palese che l’onore ma anche la responsabilità di segnare siano in maggior modo attribuiti agli attaccanti che come delle rock star possono dar vita all’esultanza di massa da un momento all’altro..ed il vero centravanti gode di questo! I grandi bomber sono sempre esistiti e sempre esisteranno ma se ci soffermassimo esclusivamente agli anni ’90 vedremmo chiaramente una presenza massiccia e altamente nostalgica di goleador che hanno fatto la storia del calcio o almeno hanno “segnato” una parentesi di questa. Oggi analizzeremo i migliori 10 finalizzatori del periodo che va dalla stagione 1992-1993 a quella 1996-1997 e considerando i cinque campionati più importanti d’Europa. Tra qualche certezza e nomi a sorpresa sono presenti in classifica nomi veramente altisonanti.

10° posto

Matthew LE TISSIER

80 reti

Una bandiera di altri tempi. Appena diciottenne approda al Southampton e da li decide di non lasciarlo più , rimanendovi per 16 anni. La sua esplosione definitiva avviene alla fine degli anni 80’ e da li segnerà gol a grappoli per tutto il resto della sua carriera, entrando in competizione con bomber più titolati come Andy Cole e Shearer. “Le God” avrebbe meritato sicuramente una carriera migliore per quanto riguarda le chance concesse nella nazionale inglese.